L'ABC della falsa informazione - Come riconoscere un falso (Ep.1)

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Questo è il primo di una serie di miei post sulla falsa informazione, su come proteggersi da questa e come decidere se fidarsi o dubitare di una fonte di informazioni. In ogni caso, il dubbio è sempre migliore della fede cieca, ma possiamo imparare come scartare facilmente quelle fonti di informazione che stanno chiaramente cercando di ingannarci o sfruttare i nostri account social, basandosi sulla manipolazione delle informazioni.


Qui, riporterò questo divertente episodio accaduto su un social network tra me e un amico. L'episodio, di per sé, è solo una goccia nell'oceano di cattive informazioni, ma è molto istruttivo riguardo il modo in cui viene costruita la disinformazione.

Il mio amico è contro gli attuali vaccini anti-covid19 (ma afferma di non essere un no-vax). Afferma che sono pericolosi e troppo sperimentali e ne discutiamo spesso pubblicamente. Tempo fa mi ha riferito questo: "leggi questo documento, si afferma che i vaccini mRNA sono pericolosi ed è pubblicato su Pubmed, questa volta ti sbagli".


Quindi, con pazienza, ho iniziato a dare un'occhiata, e questo è quello che ho scoperto...


SANTO BLOG!

Prima di tutto, ha condiviso con me un post sul blog italiano, non il vero articolo scientifico[1].


Il blog e i suoi autori sono di una posizione ultra-cattolica, forse di destra, prendendo forti posizioni anti-aborto, facendo propaganda religiosa e contestando le attuali scelte del governo sulla pandemia. Già questo suggerisce che non sono neutrali nella loro posizione, quindi lontani dai requisiti di un blog puramente scientifico. E' naturale pensare che abbiano obiettivi politici e ideologici, e usano il blog come uno strumento, non una fonte di informazioni, né una fonte di guadagno (clickbait). Ma passiamo oltre.


Il post del blog ruggisce con un titolo come "Il vaccino è una bomba a orologeria globale". Quindi riporta questo articolo intitolato "First case of postmortem study in a patient vaccinated against SARS-CoV-2" (trad: Primo caso di studio post mortem in un paziente vaccinato contro SARS-CoV-2), un breve documento di comunicazione su una rivista scientifica internazionale Elsevier (indicizzato su Scopus e su PubMed [2]), rilasciato in modalità open access, cosicché è facile andarlo a leggere per intero.

Il documento riporta il caso di un uomo morto nel gennaio 2021. Come vedremo in seguito, il documento CONFERMA LA VALIDITÀ DEI VACCINI nella prevenzione della malattia grave da sars-cov-2. Tuttavia, l'autore del blog non riporta questa parte del documento. Il mio amico non ha letto l'articolo scientifico ma solo il blog, quindi ho dovuto dirgli quanto segue...


ARRIVIAMO ALLA SOSTANZA

Il blog, come è consuetudine per i video e i testi di disinformazione, inizia a riportare informazioni dall'articolo scientifico senza tradurlo in termini divulgativi, ma sfruttando anzi il gergo tecnico, di difficile comprensione per i non esperti, per darsi un'aria di autorevolezza. Sottolinea però solo quegli aspetti che interessano l'autore del blog o che possono incutere timore, cioè sottolineando dettagli cruenti che scatenano l'immaginazione, come "il vaccino non ha impedito al virus di infettare tutti gli organi del corpo morente". All'improvviso il post del blog prende tutta un'altra piega, cambiando totalmente argomento, senza più considerare il resto dell'articolo scientifico: se finissero di riportare l'articolo rivelerebbero al lettore che il vaccino ha effettivamente impedito all'uomo di morire di sars-cov-2. Ma questo lo vedremo più avanti.


Il post sul blog a questo punto ha attirato l'attenzione del lettore e inizia letteralmente con decine di diverse (e ruggenti) affermazioni no-vax, che non sono correlate al documento scientifico iniziale. Quando si confondono troppi argomenti è impossibile per un lettore analizzarli attentamente uno per uno.

La maggior parte di questi si può sfatare con dati, modelli matematici e verifiche semplici. Ma è quasi impossibile affrontare tutte queste cose: ognuna richiede ore di tempo, che noi non abbiamo, quindi possiamo solo prenderle così come sono.



Una cosa, però, è degna di nota: il blog ci dice che l'esclamazione "bomba a orologeria" presente nel titolo, non proviene dall'articolo scientifico, ma da un medico ANONIMO del New Jersey intervistato da un giornalista americano (un suprematista bianco per sua stessa definizione). Che fiducia possiamo dare ad un tizio anonimo che potrebbe essere inventato? Quello che stiamo vedendo è che IL TITOLO DEL POST È BASATO SU UNA POSSIBILE AFFERMAZIONE INVENTATA, A CUI SI CERCA DI DARE FORZA ASSOCIANDO UN DOCUMENTO SCIENTIFICO TOTALMENTE SCORRELATO!


A questo punto è chiaro che chi scrive questo blog è un truffatore da manuale. Sei ancora convinto che questo blog sia una vera fonte di informazioni? Dovresti metterlo subito nella lista nera: il blog usa la manipolazione e la frode come armi, anche se alcune affermazioni possono essere vere o quasi, altre sono, di proposito, false.


L'ARTICOLO SCIENTIFICO

Se leggiamo il documento scopriamo che è ben lungi dall'affermare che i vaccini non sono sicuri o non funzionano.


  1. L'articolo riporta l'autopsia di un uomo di 86 anni con grave patologia non covid (colite ischemica) che lo ha portato in ospedale.

  2. Il paziente aveva ricevuto solo 1 dose di vaccino mRNA 9 giorni prima di andare in ospedale. I suoi anticorpi erano già alti.

  3. Dopo alcuni giorni in ospedale, ha avuto un'insufficienza renale acuta.

  4. Dopo alcuni giorni di ricovero (2 settimane dal vaccino) è risultato positivo al covid, contagiato da un altro uomo nella stessa stanza d'ospedale.

  5. Alcuni giorni dopo il paziente muore e viene fatta l'autopsia.


L'autopsia e gli esami dimostrano che:

  1. il virus era presente nel corpo, però...

  2. non c'erano "risultati di manifestazioni comunemente descritte di polmonite associata a COVID-19", quindi gli anticorpi indotti dal vaccino lo proteggevano dalla forma grave di malattia

  3. "il paziente è morto per broncopolmonite e insufficienza renale acuta". La broncopolmonite è di natura batterica ("broncopolmonite acuta bilaterale con ascessi, talvolta circondata da cocchi batterici")

Il documento conferma che - come già sappiamo - i vaccini mRNA sono in grado di proteggere da malattie gravi, sebbene il virus possa essere presente nel corpo: "I nostri risultati sono in linea con precedenti prove di modelli animali che l'immunizzazione contro SARS-CoV -2 con la vaccinazione sembrava ridurre la gravità della patogenesi, soprattutto per quanto riguarda le malattie polmonari gravi, mentre l'RNA virale persisteva nei tamponi nasali".

È importante osservare che il paziente non ha nemmeno completato il ciclo di vaccino a 2 dosi ed era già protetto.


L'articolo ci racconta anche un altro fatto ben noto: che negli ospedali le persone possono ammalarsi o addirittura morire per infezioni batteriche. Quindi la prevenzione è importante (e se non ti fai vaccinare sei soggetto a un rischio maggiore di correre in ospedale).


ALCUNE REGOLE PER IL DEBUNKING

Da questo esempio abbiamo trovato alcune regole d'oro che ci aiutano subito a rifiutare una fonte di informazione:

  • è chiaramente affiliato con opinioni politiche o ideologiche? Potrebbe non essere neutrale o avere obiettivi politici che vanno oltre la semplice comunicazione informativa

  • ha legami diretti o nascosti con gruppi estremisti? L'autore potrebbe cercare di polarizzare il lettore usando ogni mezzo possibile

  • l'autore è preparato nella materia scientifica o nella comunicazione scientifica? In caso contrario, non sono consapevoli di quegli errori (bias) cognitivi o statistici che possono portare a conclusioni erronee

  • l'autore comunica usando il lessico appropriato e la grammatica corretta? In caso contrario ha scritto troppo velocemente, senza dare respiro a idee e concetti, senza verificare fonti e passaggi logici o potrebbe essere addirittura così incolto da non riuscire a gestire la scrittura (quindi lettura, pensiero logico, ecc.)

  • l'autore usa un linguaggio misurato e pacifico? Se no, l'articolo può essere scritto per alimentare l'odio, non per accrescere la conoscenza

  • il titolo dell'articolo riflette esattamente il contenuto dell'articolo? Se no, il titolo potrebbe essere una bufala voluta o un clickbait

  • i riferimenti scientifici sono citati correttamente? È possibile accedervi e controllarli?

  • i riferimenti scientifici sono discussi in dettaglio o sono solo brevemente menzionati per proseguire su argomenti diversi?

  • i riferimenti scientifici riflettono il contenuto di contenuti ben noti e non controversi? Nuovi campi di ricerca, come il virus covid-19, possono essere controversi (abbiamo troppo poche informazioni per avere un'idea chiara di ciò che sta accadendo), quindi un singolo documento non fornisce una visione chiara dell'intero fenomeno.

  • "una rondine non fa primavera". Quando il blog fa riferimento a un singolo documento per supportare la sua posizione, ma ci sono 1000 articoli che hanno già verificato il contrario, potrebbe essere falso o spurio (ad esempio non sottoposto a revisione tra esperti "peer review"). Naturalmente i teorici della cospirazione diranno che questo scienziato è buono e tutti gli altri 1000 sono malvagi. Ne parleremo un'altra volta...


CONCLUSIONI

In conclusione, IL DOCUMENTO SCIENTIFICO NON SUPPORTA NESSUNA DELLE CATASTROFICHE AFFERMAZIONI DEL POST DEL BLOG ED È STATO ABUSATO PER GENERARE DISINFORMAZIONE. Se gli autori dei post del blog avessero preso una qualsiasi delle informazioni dall'articolo scientifico, anche distorcendole, per dimostrare qualcosa, sarebbe stato un po' più difficile da sfatare. Tuttavia, sono stati così sciocchi che non hanno neanche provato a farlo, ma piuttosto distolgono l'attenzione del lettore dal giornale ad altri argomenti per farlo impaurire (o arrabbiare).


Ognuna di queste fonti di informazione è manipolativa e tenta chiaramente di polarizzare le opinioni delle persone. Pensare di trovare la "libertà" o la "verità" attraverso queste truffe conclamate è ridicolo. Chi redige questi post va condannato e chi li condivide ha la responsabilità di rendere ogni giorno la società meno rispettosa, meno aperta, meno consapevole e meno libera.



Prosegui con l'Ep.2

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NOTE

[1] Non condividerò pubblicamente il link del blog perché non voglio aiutare queste persone a guadagnare più visibilità o aumentare il loro SEO, ma potete contattarmi e ve lo spedirò in privato, se volete verificare.

[2] Cosa sono Scopus e PubMed? Sono banche dati di articoli scientifici. Contengono solo riviste scientifiche e conferenze che hanno una storia rilevante e sono rigorosamente peer-reviewed. Pertanto non sono presenti libri, tabloid, riviste, blog e qualsiasi altra fonte di informazione che non sia sottoposta a un processo di revisione tra esperti. Ciò garantisce che i loro contenuti non siano arbitrari, come un blog di opinione. Ci aiuta ad accelerare la nostra ricerca, e nel caso stiate pensando "non mi fido di loro perché i veri scienziati sono oscurati dalla letteratura scientifica" risponderò: "vi si trovano anche articoli sull'omeopatia, non c'è censura".